Sindacati: “inserire salari minimi da 3500 franchi nella costituzione”

 

Per i sindacati e il partito socialista è necessario inserire dei limiti minimi ai salari nella costituzione elvetica. Generale condivisione, scettiche o contrarie le imprese.

 

BERNA – Secondo l’Unione sindacale svizzera (USS) deve essere fissato nella costituzione un limite minimo per i salari. Il testo dettagliato sarà elaborato nei prossimi mesi da un gruppo di giuristi, nel frattempo i delegati hanno approvato all’unanimità – con un’astensione – l’iniziativa per raggiungere questo obiettivo.

L’iniziativa dovrà innanzitutto incoraggiare la stesura di contratti collettivi con retribuzioni minime. Dove ciò non sarà possibile, dovrà essere previsto comunque un salario minimo generale.

Sulla base di questi obiettivi, a partire da oggi un gruppo di esperti giuristi è stato incaricato di elaborare il testo concreto. Il testo sarà sottoposto il prossimo 17 maggio all’assemblea dei delegati. Se i lavori dovessero necessitare di più tempo, l’approvazione sarà rimandata al congresso dell’USS tra un anno.

In Svizzera, circa 400′000 persone – in maggioranza donne – guadagnano oggi uno stipendio al di sotto dei 3500 franchi per 13 mensilità, precisa il sidacato. L’iniziativa è sostenuta anche perché nei settori interessati da salari di questa entità – definiti bassi – è quasi impossibile ottenere incrementi attraverso i contratti.

L’idea di fissare un salario minimo non è nuova: se ne discute da tempo e raccoglie sempre più consensi. Iniziative in questo senso sono già state proposte in vari cantoni, mentre a livello federale anche il sindacato Unia sta lavorando nella stessa direzione, con un progetto su cui i delegati dovranno esprimersi il prossimo 21 novembre.

Anche il Partito socialista (PS) si è espresso in ottobre a favore di un salario minimo fissato a 3500 franchi (3790 compresa la tredicesima, circa 2500 euro). Col partito il sindacato sta tenendo in questi giorni colloqui informali, ha precisato un portavoce dell’USS, mentre per il prossimo futuro sono in calendario incontri ufficiali sul tema.

Nella riunione, i delegati USS si sono occupati anche della crisi economica, adottando una risoluzione che esige aumenti salariali dall’1,5 al 2,5% e aiuti per far fronte all’esplosione dei premi delle assicurazioni malattia. Richiesto anche un aumento negli investimenti pubblici, maggiore offerta di formazione continua e un aumento del numero di giorni d’indennità di disoccupazione.

Subito pronte le reazioni dal mondo delle imprese. Per l’Unione svizzera degli imprenditori (USI) l’idea di un salario minimo per legge rischia di essere controproducente. Per il direttore dell’associazione Thomas Daum, se i salari divenissero troppo alti certi lavoratori diventerebbero impagabili per le imprese più in difficoltà. In questo modo si perderebbero posti di lavoro, ottenendo il risultato opposto rispetto quello cercato di una maggiore sicurezza d’impiego.

Red. Int.

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Pubblicata: martedì 10 novembre 2009.
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  1. Quanto guadagnano gli svizzeri? Inchiesta sugli stipendi elvetici > La Notizia - 18 novembre 2009, 16:19

    [...] i 3′500 franchi sono la cifra che i principali sindacati e alcuni partiti hanno recentemente proposto di inserire nella costituzione svizzera come stipendio minimo [...]

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