Non ho parole! un filmato di grande dignità e compostezza!…ma perchè una cosa tanto logica e pulita non possa essere adottata ovunque???
W Exit e chi si batte per un diritto importante
GiorgioS
Helene - 3 aprile 2010, 13:35
Tante parole non servono. Non mi aspettavo di trovarmi un filmato di Exit sulla pagina che mi si è appena aperta per informazioni sugli stipendi in svizzera….
Guardando il filmato del suicidio assistito con molta attenzione ho rivissuto un momento molto intenso che non dimenticherò mai….
Un filmato di Exit di grande dignità e compostezza come scrive Giorgio il 16 Febbraio 2010..
Io, sono Svizzera, figlia di Giorgio che nel settembre 2004 ha chiesto aiuto a Exit per un suicidio assistito dopo una diagnosi di un carcinoma al rene, già diramato…anche al sinistro… Con l’aiuto degli assistenti di Exit che ancora oggi ringrazio per la loro umanità e sensibilità ho accompagnato mio papà fino al sonno più profondo.
Io, sono iscritta all’associazione Exit da parecchi anni.
EXIT GRAZIE DI ESISTERE !!
Vacchini D.Helene
Mi dispiace, trovo chi sia un crime contro una persona ingrata di dicidere ormai di sua vita….non posso condividere mai ungesto simile… sono catolica… e perche una persona fare un gesto simile… quando non ce per niente da vedere… quando ti senti proprio senza più voglia per continuare, vi prego è li chi ti trovi con Jesus. non poteti mai togliate la vita… ê un crime quello chi ho visto contro una donna malata e fragile.
mai dove siamo? dove ê la sua famiglia??? perche???? in questo mondo so va bene fino al momento in chi siamo sanno. esseri malati non vuoi dire chi sia tutto finito. ma chi è la vita e bisogna rispettare!!!!!!!!!!!!!! comunque sia!!!!!!!!!!!!!! comunque vada!!!!!!!!!!!!!!!!!
questo video mi ha fatto un trauma!!!!!!!!!!!! e traumatizzanti…. per favore emeterti di fare le persone soffrire!!!!!!!!!!!! dottore abbia fede in Dio…………¨!!!!!!!!!!!!!! faccia il dottore e non il killer!!!!!!!!!!!!!!!! la medicina non e un dono per tutti ma per quelli chi salvano la vita……………. lei invece fa morire la gente !!!!!!!!!!!!!! come fai la sua conscienzia a dopo dormire…………………. trovo una monstruosita…………..
Anonimo - 8 maggio 2010, 13:38
La vita e’ 1 dono prezioso e va vissuto cmq e in qualsiasi situazione ci si presenti ,solo Dio il nostro vero ed unico padre puo decidere quando e cm kiamarci a lui ,questa e’ una scelta ke noi semplici esseri umani non possiam o e nn dovremmo mai prendere xke’ nn esiste una morte dignitosa o meno, ma solo il dono di Dio ke e rakkiuso in una sola parola?” vita “anzi la nostra vita e dobbiamo viverla fino agli ultimi istanti nel bene e nel male, xke e’ un dono prezioso ke ha un inizio ed una fine diverso x ognuno di noi e scritto in un unico libro comune a tutti il libro del destino .L’amore la gioia la tristezza ed il dolore sn sentimenti e sensazioni ke devono e vanno provati tt cn l’aiuto e la forza di persone care questo nn e il modo giusto x affrontare queste circostanze ma il vero essere di noi persone umane e fedeli alla nostra religione e apprezzare e vivere tt cio ke fa parte della nostra esitenza xke solo cosi si puo essere certi di aver vissuto la propria vita cn dignita e forza .Mi dispiace ma sn 1 ragaz di 23 anni e x me questo e il vero significato della parola vita e nn posso pensare di paragonare la mia vita a quella di una semplice candela xke sl Dio sa quando e cm spgnerla grazie a presto
GIUSEPPE - 26 maggio 2010, 11:32
E’ corretto fare una premessa: essendo ateo non ho remore di carattere religioso ed essendo libero nel pensiero non sono fermato da costrizioni di alcun genere: regole sociali, conformismi, discipline che vincolino senza ragione la libertà individuale.
Esprimo quindi il mio parere positivo sul diritto di suicidarsi, scelta che esalta il solo diritto che resta ad ogni uomo: decidere, se la propria vita non ha senso, di eliminarla. Tutti gli altri diritti sono vincolati da una assurda congerie di regolamenti che possono colpire solo chi vive. Ma alla morte nessun estraneo può opporsi.
Credo che il momento debba essere scelto lontano da casa e dalle persone amate ed in perfetta solitudine, dopo aver sistemato per quanto sia possibile le cose terrene, per non aggravare la situazione che resta ai superstiti. Ad essi rimarrà, è inevitabile, il dolore di non aver potuto fare qualcosa, di non avere capito, di aver sottovalutato. Per queste cose il tempo è ancora il rimedio migliore. Può apparire crudele andar via in questo modo ma, in fondo, il suicidio è un atto di puro egoismo, forse il solo di una intera vita: credo che sia giusto concederselo quando si è coscenti di essere stati onesti e sopravvivere è una fatica priva di senso o, peggio, un dolore. Se la propria vita è stata spesa in favore degli altri, se ora non si riesce più ad essere utili né a loro né a noi stessi, cercare aiuto per vivere ancora è molto meno dignitoso di andar via a testa alta, lontanissimo, e se è possibile senza lasciare un corpo che costringa altri ad un lavoro ingrato. Il culto dei morti e i cimiteri: sono orride istituzioni della presunzione umana. C’è il fuoco per pulire via tutto.
La dignità ci resta solo quando siamo soli. Per gli altri è una sciocca fisima da criticare ed un ottimo spunto di pettegolezzo. Credo che si debba morire soli se il cuore ce la fa.
Lino - 18 luglio 2010, 2:40
Il dottore chiede: Come si sente oggi?
La donna risponde: ho sete. (L’hanno tenuta senza bere, dunque?)
E dopo che la signora dice: ho sete, il medico non le offre acqua, ma le chiede se vuole la pozione.
Questa è cacca, altro che dignità e compostezza.
Che ne pensi? La tua opinione è importante: rendila pubblica!
Non ho parole! un filmato di grande dignità e compostezza!…ma perchè una cosa tanto logica e pulita non possa essere adottata ovunque???
W Exit e chi si batte per un diritto importante
GiorgioS
Tante parole non servono. Non mi aspettavo di trovarmi un filmato di Exit sulla pagina che mi si è appena aperta per informazioni sugli stipendi in svizzera….
Guardando il filmato del suicidio assistito con molta attenzione ho rivissuto un momento molto intenso che non dimenticherò mai….
Un filmato di Exit di grande dignità e compostezza come scrive Giorgio il 16 Febbraio 2010..
Io, sono Svizzera, figlia di Giorgio che nel settembre 2004 ha chiesto aiuto a Exit per un suicidio assistito dopo una diagnosi di un carcinoma al rene, già diramato…anche al sinistro… Con l’aiuto degli assistenti di Exit che ancora oggi ringrazio per la loro umanità e sensibilità ho accompagnato mio papà fino al sonno più profondo.
Io, sono iscritta all’associazione Exit da parecchi anni.
EXIT GRAZIE DI ESISTERE !!
Vacchini D.Helene
Mi dispiace, trovo chi sia un crime contro una persona ingrata di dicidere ormai di sua vita….non posso condividere mai ungesto simile… sono catolica… e perche una persona fare un gesto simile… quando non ce per niente da vedere… quando ti senti proprio senza più voglia per continuare, vi prego è li chi ti trovi con Jesus. non poteti mai togliate la vita… ê un crime quello chi ho visto contro una donna malata e fragile.
mai dove siamo? dove ê la sua famiglia??? perche???? in questo mondo so va bene fino al momento in chi siamo sanno. esseri malati non vuoi dire chi sia tutto finito. ma chi è la vita e bisogna rispettare!!!!!!!!!!!!!! comunque sia!!!!!!!!!!!!!! comunque vada!!!!!!!!!!!!!!!!!
questo video mi ha fatto un trauma!!!!!!!!!!!! e traumatizzanti…. per favore emeterti di fare le persone soffrire!!!!!!!!!!!! dottore abbia fede in Dio…………¨!!!!!!!!!!!!!! faccia il dottore e non il killer!!!!!!!!!!!!!!!! la medicina non e un dono per tutti ma per quelli chi salvano la vita……………. lei invece fa morire la gente !!!!!!!!!!!!!! come fai la sua conscienzia a dopo dormire…………………. trovo una monstruosita…………..
La vita e’ 1 dono prezioso e va vissuto cmq e in qualsiasi situazione ci si presenti ,solo Dio il nostro vero ed unico padre puo decidere quando e cm kiamarci a lui ,questa e’ una scelta ke noi semplici esseri umani non possiam o e nn dovremmo mai prendere xke’ nn esiste una morte dignitosa o meno, ma solo il dono di Dio ke e rakkiuso in una sola parola?” vita “anzi la nostra vita e dobbiamo viverla fino agli ultimi istanti nel bene e nel male, xke e’ un dono prezioso ke ha un inizio ed una fine diverso x ognuno di noi e scritto in un unico libro comune a tutti il libro del destino .L’amore la gioia la tristezza ed il dolore sn sentimenti e sensazioni ke devono e vanno provati tt cn l’aiuto e la forza di persone care questo nn e il modo giusto x affrontare queste circostanze ma il vero essere di noi persone umane e fedeli alla nostra religione e apprezzare e vivere tt cio ke fa parte della nostra esitenza xke solo cosi si puo essere certi di aver vissuto la propria vita cn dignita e forza .Mi dispiace ma sn 1 ragaz di 23 anni e x me questo e il vero significato della parola vita e nn posso pensare di paragonare la mia vita a quella di una semplice candela xke sl Dio sa quando e cm spgnerla grazie a presto
E’ corretto fare una premessa: essendo ateo non ho remore di carattere religioso ed essendo libero nel pensiero non sono fermato da costrizioni di alcun genere: regole sociali, conformismi, discipline che vincolino senza ragione la libertà individuale.
Esprimo quindi il mio parere positivo sul diritto di suicidarsi, scelta che esalta il solo diritto che resta ad ogni uomo: decidere, se la propria vita non ha senso, di eliminarla. Tutti gli altri diritti sono vincolati da una assurda congerie di regolamenti che possono colpire solo chi vive. Ma alla morte nessun estraneo può opporsi.
Credo che il momento debba essere scelto lontano da casa e dalle persone amate ed in perfetta solitudine, dopo aver sistemato per quanto sia possibile le cose terrene, per non aggravare la situazione che resta ai superstiti. Ad essi rimarrà, è inevitabile, il dolore di non aver potuto fare qualcosa, di non avere capito, di aver sottovalutato. Per queste cose il tempo è ancora il rimedio migliore. Può apparire crudele andar via in questo modo ma, in fondo, il suicidio è un atto di puro egoismo, forse il solo di una intera vita: credo che sia giusto concederselo quando si è coscenti di essere stati onesti e sopravvivere è una fatica priva di senso o, peggio, un dolore. Se la propria vita è stata spesa in favore degli altri, se ora non si riesce più ad essere utili né a loro né a noi stessi, cercare aiuto per vivere ancora è molto meno dignitoso di andar via a testa alta, lontanissimo, e se è possibile senza lasciare un corpo che costringa altri ad un lavoro ingrato. Il culto dei morti e i cimiteri: sono orride istituzioni della presunzione umana. C’è il fuoco per pulire via tutto.
La dignità ci resta solo quando siamo soli. Per gli altri è una sciocca fisima da criticare ed un ottimo spunto di pettegolezzo. Credo che si debba morire soli se il cuore ce la fa.
Il dottore chiede: Come si sente oggi?
La donna risponde: ho sete. (L’hanno tenuta senza bere, dunque?)
E dopo che la signora dice: ho sete, il medico non le offre acqua, ma le chiede se vuole la pozione.
Questa è cacca, altro che dignità e compostezza.