L’industria svizzera è in crisi
Ancora brutte notizie per l’industria svizzera: calo del 25% nell’ultimo trimestre. A pesare soprattutto il taglio delle commesse dall’estero. 17’000 i posti di lavoro persi nel settore.
Ancora brutte notizie per l’industria svizzera: calo del 25% nell’ultimo trimestre. A pesare soprattutto il taglio delle commesse dall’estero. 17’000 i posti di lavoro persi nel settore.
Nei piani di governo elettronico del paese i buoni risultati a livello federale si scontrano con le difficoltà delle piccole amministrazioni locali. Un progresso a due velocità.
Tutti i nuovi accordi sul segreto bancario potrebbero essere sottoposti a referendum popolare. Lo afferma una nota di Berna.
L’unione sindacale svizzera vuole inserire nella costituzione limiti minimi per i salari. Lo scopo è la tutela dei lavoratori e del potere d’acquisto di fronte alla crisi. D’accordo il PS.
Le ferrovie svizzere ideano un sistema per acquistare i biglietti online e mostrarli direttamente sul proprio dispositivo elettronico, senza stampa, senza obliterazione.
Scoperta la causa degli alti costi delle linee Internet in Svizzera: una lunga e reiterata violazione delle norme della concorrenza. Maximulta da 220 milioni di franchi.
Il governo dà il nulla osta per le trasmissioni radiofoniche in digitale sul territorio svizzero. Dal 2010 più programmi e più servizi.
Nuova ricerca del Consiglio federale sull’uso di Internet in Svizzera: una persona su otto ha accesso al web, le reti domestiche sono aumentate del 7% nel 2008, più della metà delle persone acquista online.
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