Dati biometrici, nel 2020 cambia l’archivio

passaporto

Nuovo sistema per l’archiviazione dei dati biometrici utilizzati nei documenti di identità, tra i quali impronte digitali e fotografie.

BERNA – Entro il 2020 verrà sostituito il sistema attualmente in uso per il rilevamento dei dati biometrici, come ad esempio le impronte digitali e le fotografie.

Il sistema corrente, “e-doc”, è attivo dal 2010, ed è usato per emettere i passaporti e le carte d’identità svizzeri, oltre che i visti, le carte di soggiorno e i i documenti di viaggio per stranieri. Ogni anno sono effettuati circa 1,5 milioni di rilievi. Oltre ad occuparsi dell’archivio, il sistema è utilizzato dalle autorità per il controllo alla frontiera sui passaporti svizzeri e le carte di soggiorno.

Visto l’ampio numero di sedi in tutto il mondo, all’estero è prevista un’introduzione graduale nell’arco di un anno. Il costo complessivo per rinnovare il sistema è di circa 46 milioni di franchi.

A occuparsi del rinnovo sarà la Segreteria di Stato della migrazione (SEM), nell’ambito del programma ESYSP, con la partecipazione dell’Ufficio federale di polizia, del Dipartimento federale degli affari esteri, del Corpo delle guardie di confine e dei servizi cantonali.

Red. Int.

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