Cellulari e telefonini: otto milioni sono inutilizzati


Una campagna ambientale mira a recuperare gli apparecchi inutilizzati: centri di raccolta in tutta la Svizzera.

ZURIGO – Otto milioni di cellulari giacciono inutilizzati nei cassetti delle case svizzere. Queste le stime dell’associazione elvetica SWICO recycling, che lancia anche quest’anno una campagna di recupero.

Sabato e venerdì prossimi i vecchi cellulari potranno essere consegnati in una serie di luoghi di raccolta in tutto il paese. Circa trecento comuni, scuole, associazioni e imprese si sono rese disponibili per partecipare alla campagna di raccolta, denominata “tesoro nascosto”, giunta alla sua quinta edizione.

Parallelamente alle attività di recupero, saranno messe in atto misure di sensibilizzazione per invitare la popolazione a informarsi sui temi del rispetto dell’ambiente, della riduzione dei rifiuti e del riciclaggio. La Fondazione svizzera Pusch per la pratica ambientale coordinerà queste attività di formazione.

Secondo SWICO Recycling, un telefonino moderno è in grado in media di garantire il funzionamento per circa 84 mesi (7 anni): la durata di utilizzo in Svizzera supera invece a malapena i 12 -18 mesi. La causa di questa pericolosa prassi, probabilmente, le pressioni promozionali ai consumi tecnologici e le mode del periodo, ma anche una scarsa informazione della popolazione sui rischi ambientali e le opportunità del riciclo.

Il recupero dei dispositivi inutilizzati permetterebbe infatti di riciclare risorse preziose e di preservare ‘ambiente. I telefonini contengono non soltanto materiali riutilizzabili (metalli, plastiche, display, vetro), ma anche sostanze nocive come il litio, il piombo, il bario e il cromo.

Red. Tec. (fonte ats)

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